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PIANO NOBILE
SECONDO PIANO
CANTINE
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L'iniziativa di raccogliere oggetti, utensili,
macchine ed attrezzature legate alle tradizioni contadine si deve
ad un ristretto numero di persone appartenenti alla Pro Loco guidate
da Lino Vaudano. Questa ricerca si è estesa nel circondario
della provincia ma ha particolarmente coinvolto gli stessi cisternesi.

Il Museo che ha lo scopo di conservare e tramandare usanze e mestieri
di una cultura in estinzione o in trasformazione è stato
inaugurato il 5 ottobre 1980. Per l'allestimento si decise di
utilizzare alcuni locali del castello (cantine) con la ferma intenzione
di indovinarne il riutilizzo e
di salvarlo da un rovinoso abbandono. Il museo si configurò
fin dall'inizio come di tipo "generalista": la prima
iniziativa si limitò all'accaparramento di materiale e
ad una sommaria e troppo concentrata esposizione.
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