NOVITA' SULL'ANTENNA WIND A CISTERNA

A fine settembre l’Associazione Museo, in collaborazione con il Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese, ha organizzato un incontro sul tema: “Connessioni, salute, paesaggio”.

Lo scopo di questo appuntamento è stato di illustrare i dati relativi all’ipotesi di costruzione di una antenna  della Wind3 su una collina posta di fronte al castello. L’attenzione che l’Associazione Museo ha posto, fin dalla sua nascita, ai temi della tutela del paesaggio, in questo incontro si è unito al progetto di promozione culturale e sociale che da anni viene portato avanti in collaborazione con il Polo.

Per il momento il pericolo sembra essere passato: il progetto per l’istallazione dell’antenna di telefonia mobile dell’azienda Wind3, in Località Pranzovero a Cisterna d’Asti, è stato respinto grazie ad un provvedimento di diniego da parte del Comune in data 29 Dicembre 2020.
I 1074 firmatari della petizione, consegnata al comune in data 24 ottobre 2020, che denunciavano la  contrarietà  a tale progetto, tirano un sospiro di sollievo dopo mesi di attesa e preoccupazione.

Tutto era cominciato con la presentazione di un istanza per la costruzione di un antenna alta 34 metri da  parte di Wind3 s.p.a. il 25 Agosto 2009 al Comune di Cisterna d’Asti, al SUAP e all’Arpa Piemonte. L’antenna sarebbe sorta proprio in cima ad una collina fronte al  castello del paese, danneggiando così in modo irrecuperabile il paesaggio fonte di ricchezza non stimabile.

Nella richiesta di atti integrativi del 1 settembre 2020, la Regione Piemonte evidenzia che il luogo scelto rientra in un territorio inserito nel “Catalogo dei beni paesaggistici della Regione Piemonte”, scheda B017 “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del territorio dei Roeri Astigiani ricadente nei Comuni di Cisterna d’Asti e Ferrere…”

Il 22 e 24 Settembre l’amministrazione comunale  ha organizzato due incontri con la popolazione per poter illustrare il progetto, le sue criticità e rispondere alle domande dei partecipanti.
Il 30 Settembre, nella Chiesa Parrocchiale del paese, si è svolto  l’incontro informativo “Connessioni salute e paesaggio” promosso dal Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese (I.C. San Damiano d’Asti) e dal Museo Arti e Mestieri di un tempo di Cisterna d’Asti, con la massima disponibilità di Don Luigi.

In data 20 Ottobre, con delibera del consiglio comunale nr.  26, esecutiva in data 6 Novembre 2020, è stato adottato il regolamento comunale per la localizzazione degli impianti radio elettrici, che prevede che nella zona in essere è prevista al massimo l’istallazione di impianti con altezza non superiore ai 15 metri.

Il 2 Dicembre la Wind 3 presenta alla Regione una nuova proposta progettuale che riduce l’altezza della stessa antenna di 6 metri , passando così da 34 metri a 28 metri.

Il 14 Dicembre 2020 il comune di Cisterna d’Asti tramite il Suap ha inviato alla Wind3 i motivi ostativi all’accoglimento della variazione della prima istanza.

Il 22 Dicembre la Wind3 presenta al Suap delle osservazioni e il 29 Dicembre il Comune di Cisterna d’Asti emette un provvedimento di diniego a tale opera.
I possibili scenari ora sono che la società Wind3 faccia ricorso al Tar, ma le casistiche similari avvenute in Italia danno a ben sperare nel chiudere definitivamente la possibilità della costruzione di tale opera.

Bastita Mauro


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